CUS ROMA CALCIO A 5: ALLA CONQUISTA DI UN SOGNO…

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Se due anni fa, all’inizio di questa splendida esperienza al CUS ROMA, mi avessero detto che un giorno, neanche troppo lontano, mi sarei trovato davanti al pc a narrare le gloriose gesta di un gruppo fantastico, non ci avrei creduto. E invece mi trovo qui, con ancora la “sbronza” per la partita del 5 marzo, data storica per la sezione calcio a 5 del CUS ROMA, data che segna la definitiva consacrazione di un gruppo, ma soprattutto di un progetto, iniziato quasi in sordina, ma portato avanti con testa, abnegazione, e tanto tanto cuore. Negli anni, i miglioramenti apportati alla sezione calcio a 5 sono sotto gli occhi di tutti. Organizzazione di vari Tornei amatoriali ormai diventati un punto di riferimento per tutti gli studenti, i quali hanno avuto modo di conoscere gli Impianti Sportivi del CUS ROMA. Vittorie in Tornei tra Università romane, piazzamento tra le migliori 8 Università Europee all’ EUROROMA 2013. Tutti segnali che denotano un lavoro minuzioso da parte del Referente della sezione Valerio Coluccio, che ringrazio pubblicamente per questa sinergia positiva tra noi, e che non poteva essere altrimenti data la nostra amicizia ormai decennale. E’ la forza di un gruppo che è riuscito a sopperire a quelle lacune tecniche e di esperienza, normali per una sezione “appena nata”, ma con tanta serietà, professionalità, e con un’unione tra squadra, staff di collaboratori, e con la continua vicinanza del Presidente e del Tesoriere CUS ROMA, Gianfranco Morrone e Luca Lucchetti.
Il superamento del primo turno valido per l’accesso alle fasi finali dei Campionati Nazionali Universitari è un risultato storico. La sezione calcio a 5 del CUS ROMA non era mai stata in grado di raggiungere livelli simili. Affrontare gare contro squadre che partecipano a Campionati professionisti, e che quindi si preparano costantemente a certi livelli, già doveva essere un vanto e un grande risultato per una squadra come la nostra, composta da giocatori selezionati dai vari tornei interni che organizziamo, e formata quindi solo qualche settimana prima dell’inizio di queste competizioni prestigiose come i CNU. Battere Camerino prima (quarta in serie D), e Perugia poi (quinta in serie C2), è, e deve essere motivo di orgoglio per tutti noi e per il CUS ROMA.
“Il cuore oltre l’ostacolo”. Riassumerei questa nostra avventura con questa frase.
Andare sotto di tre reti contro Perugia, e avere la forza e la lucidità di recuperare negli ultimi 10 minuti di gara non è da tutti.
Sicuramente adesso si dovrà parlare di conquistare un sogno, perché le prossime due avversarie portano il nome del CUS PISA, squadra che lotta nelle zone alte della serie B, nonchè vincitrice tre anni fa del CNU, e CUS BOLOGNA, sezione con grande tradizione, sempre arrivata in fondo in questo genere di competizioni. Per noi dovrà essere solo uno stimolo in più, consapevoli di dover “gettare”, per l’appunto, “il cuore oltre l’ostacolo”, e prendendo tutto ciò che di buono arriverà da ora in avanti.
Per adesso godiamoci il momento, con profilo basso e con la voglia di crescere sempre di più, quella voglia che ci ha contraddistinto in questi anni e che ci ha portato a raggiungere traguardi importanti e insperati. Il 18 marzo sarà solo l’ennesima data storica per la sezione calcio a 5. Cerchiamo di continuare a scrivere la Storia, con la consapevolezza che già lo abbiamo fatto con queste due vittorie, e con la convinzione che con questo gruppo, e con queste persone che ci lavorano, le soddisfazioni arriveranno molto molto presto. FORZA CUS ROMA!

Di seguito, la rosa del CUS ROMA Calcio a 5, e lo staff che lavora dietro le quinte:

Alessandro Pozzo – Portiere
Alessandro D’accolti – Portiere
Mattia Ceravolo – Ultimo di difesa
Basilio Altieri – Ultimo di difesa
Federico Testa – Laterale
Edoardo Puro – Laterale
Amedeo Cerio – Laterale
Mario Iovine – Pivot
Dimitri Bastianutti – Pivot
Giampiero Bardella – Pivot
Alessandro Antonetti – Allenatore
Francesco Falcone – Responsabile squadra
Vincenzo Talia – Staff tecnico
Giuseppe Benincasa – Staff tecnico
Carmine Adimari – Staff tecnico
Valerio Coluccio – Referente Sezione Calcio a 5 CUS ROMA.

di Francesco Falcone

 


 

LE PAGELLE DI VINCENZO TALIA
GARA CUS PERUGIA – CUS ROMA (4-5)

Si è conclusa con una vittoria tiratissima, sofferta ma pur sempre meritata, la trasferta in quel di Perugia. CUS Roma quindi che accede alla fase successiva dove dovrà misurarsi con Pisa e Bologna, squadre che militano in campionati professionisti e con un notevole bagaglio di esperienza in ambito CNU. “No problem, manterremo la promessa di giocarcela con il sangue agli occhi creando filo da torcere a chiunque..” queste le parole dei ragazzi al momento del sorteggio. Analizzando il match di Perugia sono tanti gli spunti che mister Antonetti dovrà saper cogliere, in negativo ma anche e soprattutto in positivo. Qualche meccanismo poco oliato in fase difensiva, qualche mancata sponda dei pivot e la poca attitudine a calciare anche da lontano, che con i giocatori che ci ritroviamo dovrebbe essere una carta da giocare spesso e volentieri. ‘Nei’ surclassati però dalle tante note di merito che per forza di cose ci spettano. Vedi la grinta e la tenacia tirati fuori dal primo secondo di gioco, il cuore gettato oltre l’ostacolo, e la positiva convinzione di poter ancora vincere e quindi non mollare, anche quando il tabellino segnava un bugiardo 4 a 2 e con solo qualche manciata di minuti a nostra disposizione. E poi non capita sempre di veder timbrare il cartellino per ben tre volte da colui che gioca ultimo di difesa, nonchè nostro Capitano, o addirittura il goal partita del nostro portierone. Tutto questo non può che farci dedurre quanto SQUADRA siamo. Onore a noi.
Mi soffermo a valutare profilo per profilo i gladiatori scesi in campo, con la ferma convinzione che nessuno non meriterebbe la lode. Alessandro Pozzo: La muraglia friulana risponde presente ogni qualvolta viene chiamato in causa. Gasato dai cori che lo hanno accompagnato dal lungo pre-partita, sfodera una prestazione mostruosa condita col goal vittoria che lo porta di diritto nell’olimpo degli Dei. La cura Draft Tap Bar funziona. BOMBER! Basilio Altieri: non abituato a calcare questo tipo di terreno di gioco, parte con qualche amnesia. Ma quando la situazione sembra sfuggirgli di mano eccolo che torna ad essere quel pilastro che tutti noi conosciamo. Continua con la sua filosofia ‘O palla o piede’, funziona alla grande. THE WALL! Mario Jovine: Qualcuno pensa possa trattarsi di un nuovo caso Minala. Gioca come un veterano e con la consapevolezza dei propri mezzi. Se gli concedono un centimetro può essere letale. J. ZANETTI! Eddy Puro: Dalla Calabria con furore. Il giovane tuttofare dopo un avvio col freno tirato, suona la carica sbloccando la vena realizzativa della propria squadra e rilanciando quella speranza che ormai sembrava tramortita sul 3 a 0 avversario. Da lì in poi aggredisce ogni pallone che sia sul proprio raggio d’azione. CAPITAN FUTURO! Federico Testa: il funambolico laterale è sospettato di possedere delle scarpe che non potrebbero essere in commercio, non si spiegano altrimenti le scintille che partono dai suoi piedi ad ogni ripartenza. Anche quando non è in giornata dimostra quando fondamentale sia. TURBO MAN! Dimitri Bastianutti: La canzone “Luci a San Siro”, il signor Vecchioni, se l’avesse visto in azione, l’avrebbe modificata in “Luci a Magione”. Palla incollata ai piedi e numeri balistici da giocoliere professionista. Una vera goduria. ILLUSIONISTA! Giampiero Bardella croce e delizia della squadra. Anche per lui un inizio col freno a mano tirato, ma come gran parte della squadra. Ma il proseguo della partita, se vincente, ha tanto di lui. Onnipresente in qualsiasi zona del campo. Ringhia a destra e manca e tiene in continua apprensione la difesa avversaria. Incontenibile. GUERRIERO! Mattia Ceravolo: Ogni aggettivo che gli potrei affibiare sarebbe riduttivo. Da vero Capitano non molla un istante, gioca una partita esemplare, e la ciliegina arriva con la tripletta personale. A lui l’Oscar, altro che Sorrentino! #Lanostragrandebellezza! Mister Alessandro Antonetti: Sergente di ferro che pilota la squadra azione per azione. La genialata tattica che ci porta alla vittoria è tutta merito suo. Non finiremo mai di ringraziarti. ER MAESTRO! A disposizione ma non scesi in campo figurano anche Alessandro D’Accolti e Amedeo Cerio. Umiltà al servizio della squadra. Il tempo sarà galantuomo anche per voi. LORD! Un accenno lo meritano anche loro, anche io, la dirigenza tutta, sempre presente, che soffrendo insieme ai ragazzi e facendoci sentire (anche un pò troppo) abbiamo accompagnato la squadra alla vittoria finale.
Col Cuore, di Cuore. GRAZIE. Giuseppe Savonarola Benincasa, Erminio Vincenzo Talia, Carmine Adimari, Dario Etna, Francesco Falcone.

di Vincenzo Talia

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